La Nuova Sinagoga di Livorno |
Per
gli ebrei di Livorno scampati alla strage nazista della seconda guerra mondiale (
circa 700 anime ) si poneva il problema della ricostruzione del suo luogo di culto, dopo
la distruzione della sua splendida Sinagoga .Solo nel 1958 furono appaltati i lavori per la ricostruzione del Tempio, che, in ordine alle disposizioni del Ministero dei Lavori Pubblici non doveva riproporre l'architettura della vecchia Sinagoga. E' da sottolineare che in questo arco di tempo le officiature avevano luogo nella Jeschivā Marini in via Micali. Il
progetto venne affidato all'architetto Angelo Di Castro di Roma che realizzo'
un'opera di cemento armato nella stessa area sulla quale insisteva il vecchio Tempio. Si
tratta di una ardita ed originale costruzione che il progettista ispiro' alla Tenda del
deserto in ricordo dell'Esodo. L'appalto dei lavori venne dato alla Societā IFRI di
Roma che ne diede il subappalto alla societā Cementfer.
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